Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Moderatore: dalmos
Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Non so se è la sezione giusta, eventualmente un moderatore gentilmente sposterà.
Mi faccio da mesi ogni giorno 200 cc di kefir, in vasetti di vetro ex del miele o marmellata.
Il problema arriva adesso: sono all' ultimo piano di una casa con tetto piano: già ora sono a 30° e tra poco arriverò a 32-33°, come al solito in piena estate.
I batteri probiotici del kefir oltre i 30° muoiono: restano i lieviti, ma quello non è più kefir.
Non ho bisogno di temperature da frigo: mi basta restare sui 25-26°. Come facevano i nostri nonni o bisnonni?
Ovvio potrei mettere il vasetto in un pentolino e aggiungere del ghiaccio ogni tanto: ma a parte che di notte dovrei alzarmi ogni tot (la fermentazione dura quasi 24 ore) questo creerebbe un saliscendi di temperature che bene non fa ai batteri, che devono lavorare in pace senza continui sbalzi termici.
Mi faccio da mesi ogni giorno 200 cc di kefir, in vasetti di vetro ex del miele o marmellata.
Il problema arriva adesso: sono all' ultimo piano di una casa con tetto piano: già ora sono a 30° e tra poco arriverò a 32-33°, come al solito in piena estate.
I batteri probiotici del kefir oltre i 30° muoiono: restano i lieviti, ma quello non è più kefir.
Non ho bisogno di temperature da frigo: mi basta restare sui 25-26°. Come facevano i nostri nonni o bisnonni?
Ovvio potrei mettere il vasetto in un pentolino e aggiungere del ghiaccio ogni tanto: ma a parte che di notte dovrei alzarmi ogni tot (la fermentazione dura quasi 24 ore) questo creerebbe un saliscendi di temperature che bene non fa ai batteri, che devono lavorare in pace senza continui sbalzi termici.
- mariobrossh
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Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
ci sarebbe questa macchinetta ma devi chiedere al venditore per quanto
riguarda la temperatura perché nelle descrizioni non sono riuscito a trovarla
riguarda la temperatura perché nelle descrizioni non sono riuscito a trovarla
Condividere un'idea è sempre una buona idea 
Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Grazie per la risposta, ma questi apparecchi SCALDANO SOLTANTO, quindi se regolo la temperatura a 25° la macchinetta funziona per il kefir solo se in casa ci sono MENO di 25°.
Per lo yougurt non c' è problema visto che si fa da 40 a 50°.
Per lo yougurt non c' è problema visto che si fa da 40 a 50°.
- mariobrossh
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Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
e allora ti serve un climatizzatore impostato a 27° e poi con un termometro
controlli l'effettiva temperatura della stanza
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- Capitan Farloc
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Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Il rimedio ci sarebbe, ma dipende non tanto dalla temperatura che c'è nell'ambiente ma dall'umidità relativa che se è troppo alta allora non funzionerebbe.
Per questo ti conviene fare delle prove...
Il principio è quello dell'evaporazione dell'acqua, l'acqua evaporando sottrae calore all'ambiente circostante quindi tenendo bagnati dei panni di cotone intorno ai vasetti e continuando a tenerli umidi la temperatura dovrebbe riuscire ad abbassarsi a sufficienza.
Se poi la cosa funziona puoi anche inventarti una scatola con una piccola ventola (tipo quella dei computer) che acceleri lo scambio di aria ed in questo modo anche l'evaporazione.
Per questo ti conviene fare delle prove...
Il principio è quello dell'evaporazione dell'acqua, l'acqua evaporando sottrae calore all'ambiente circostante quindi tenendo bagnati dei panni di cotone intorno ai vasetti e continuando a tenerli umidi la temperatura dovrebbe riuscire ad abbassarsi a sufficienza.
Se poi la cosa funziona puoi anche inventarti una scatola con una piccola ventola (tipo quella dei computer) che acceleri lo scambio di aria ed in questo modo anche l'evaporazione.
Luciano
Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Appoggio l'idea di Capitan Farloc.
Per di più con un filo di lana ed il principio di capillarità puoi usare una bottiglia per alimentare costantemente un filo d'acqua sui panni bagnati.
Per di più con un filo di lana ed il principio di capillarità puoi usare una bottiglia per alimentare costantemente un filo d'acqua sui panni bagnati.
Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Ciao,
se te la cavi con l'elettronica e l'autocostruzione potresti usare una cella di Peltier.
Prova a guardare questi video:
Raffreddano, Riscaldano e Generano Corrente: il Potere delle Celle di Peltier
Tutorial - Frigorifero Portatile con Cella di Peltier: Funzionamento e Montaggio
se te la cavi con l'elettronica e l'autocostruzione potresti usare una cella di Peltier.
Prova a guardare questi video:
Raffreddano, Riscaldano e Generano Corrente: il Potere delle Celle di Peltier
Tutorial - Frigorifero Portatile con Cella di Peltier: Funzionamento e Montaggio
Se tu hai una mela, ed io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee. (George Bernard Shaw)
Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Il principio di evaporazione sarebbe valido... se una fermentazione decente non durasse anche 24 ore.
Inoltre, come ben ricordo dai tempi del militare, se bagnavi il panno che faceva da cappotto alla borraccia di alluminio l' acqua diventava si magicamente fresca, ma a patto di evaporare rapidamente al sole. Nel buio-umido di una stanza a 32° dubito funzioni più di tanto.
I frigoriferi portatili a celle di Peltier, sui 4/5 litri, li troverei a frotte su Amazon belli pronti, spendendo qualche euro in più rispetto alle singole celle con relativi dissipatori, tutti peraltro con pletore di commenti negativi. Inoltre dovrei aggiungere un termostato, visto che nessuno ne ha uno.
Vedremo, nel caso saprò dire. Intanto ringrazio tutti.
Inoltre, come ben ricordo dai tempi del militare, se bagnavi il panno che faceva da cappotto alla borraccia di alluminio l' acqua diventava si magicamente fresca, ma a patto di evaporare rapidamente al sole. Nel buio-umido di una stanza a 32° dubito funzioni più di tanto.
I frigoriferi portatili a celle di Peltier, sui 4/5 litri, li troverei a frotte su Amazon belli pronti, spendendo qualche euro in più rispetto alle singole celle con relativi dissipatori, tutti peraltro con pletore di commenti negativi. Inoltre dovrei aggiungere un termostato, visto che nessuno ne ha uno.
Vedremo, nel caso saprò dire. Intanto ringrazio tutti.
- Capitan Farloc
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Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
A te serve una variazione di temperatura di pochi gradi, io penso che entrambi i metodi possano funzionare ma certo che devi fare qualche prova.
Per quanto riguarda l'evaporazione devi tener presente che:
1) Funziona solo se l'umidità relativa della stanza non è eccessivamente alta, se questa è prossima al 100%, l'evaporazione è nulla.
2) Per aumentare l'evaporazione, visto che vicino al panno bagnato dove l'acqua sta evaporando, l'umidità relativa è più alta, bisogna garantire un ricircolo forzato dell'aria, in questo caso una ventola è d'obbligo.
3) Se i lembi del panno li tieni immersi in una bacinella d'acqua, questa dovrebbe riuscire a risalire per capillarità e tenere il panno bagnato anche oltre le 24 ore.
Per quanto riguarda le celle di Peltier, guardati il video che ha linkato scossa, stiamo parlando anche in questo caso di un sistema che può portare ad una differenza di temperatura (tra un lato e l'altro della cella) piuttosto limitata, è chiaro che sulle recensioni trovi persone che sono convinte di comprare un frigorifero, poi lo mettono dentro una macchina al sole in cui la temperatura interna va anche oltre i 50 gradi e poi si aspettano di bere una birra ghiacciata e la trovano calda come il piscio (si può dire piscio?
)... Queste celle non possono certo fare miracoli.
Per quanto riguarda l'evaporazione devi tener presente che:
1) Funziona solo se l'umidità relativa della stanza non è eccessivamente alta, se questa è prossima al 100%, l'evaporazione è nulla.
2) Per aumentare l'evaporazione, visto che vicino al panno bagnato dove l'acqua sta evaporando, l'umidità relativa è più alta, bisogna garantire un ricircolo forzato dell'aria, in questo caso una ventola è d'obbligo.
3) Se i lembi del panno li tieni immersi in una bacinella d'acqua, questa dovrebbe riuscire a risalire per capillarità e tenere il panno bagnato anche oltre le 24 ore.
Per quanto riguarda le celle di Peltier, guardati il video che ha linkato scossa, stiamo parlando anche in questo caso di un sistema che può portare ad una differenza di temperatura (tra un lato e l'altro della cella) piuttosto limitata, è chiaro che sulle recensioni trovi persone che sono convinte di comprare un frigorifero, poi lo mettono dentro una macchina al sole in cui la temperatura interna va anche oltre i 50 gradi e poi si aspettano di bere una birra ghiacciata e la trovano calda come il piscio (si può dire piscio?
Luciano
Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Il principio di evaporazione dipende dall'umidità relativa della stanza e al massimo dalla ventilazione, non dall'esposizione al sole.phil2000 ha scritto: ven 05 giu 2026 5:52 pm Il principio di evaporazione sarebbe valido... se una fermentazione decente non durasse anche 24 ore.
Inoltre, come ben ricordo dai tempi del militare, se bagnavi il panno che faceva da cappotto alla borraccia di alluminio l' acqua diventava si magicamente fresca, ma a patto di evaporare rapidamente al sole. Nel buio-umido di una stanza a 32° dubito funzioni più di tanto.
Anzi il sole ha un effetto negativo perché fa evaporare l'acqua fornendo lui stesso il calore, mentre il principio è quello di togliere calore al corpo che stai raffreddando.
Per mantenere i panni umidi più a lungo puoi usare un qualsiasi distributore goccia a goccia o anche il filo di lana.
Se invece la tua stanza a 32°C è anche umida di suo, il sistema non funzionerà.
Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Mediterò sulle celle di peltier (o direttamente su un frigo a celle di peltier).
Ovvio lo scatolotto del video TUTTO E' tranne che un frigo e poi la differenza tra un termometro a sonda come nel video ed un termostato è un attimino rilevante anche in quanto a circuteria e spesa finale. Termostato che dovrei comunque aggiungere anche al frigo bello e pronto.
D' altronde l' idea a bassa spesa di passare l' estate a controllare H24 se devo bagnare lo straccio o se l' umidità (che il sistema aumenterebbe nella piccola cucina) rimane sufficientemente bassa mi fa passare la voglia di kefir.
Ovvio lo scatolotto del video TUTTO E' tranne che un frigo e poi la differenza tra un termometro a sonda come nel video ed un termostato è un attimino rilevante anche in quanto a circuteria e spesa finale. Termostato che dovrei comunque aggiungere anche al frigo bello e pronto.
D' altronde l' idea a bassa spesa di passare l' estate a controllare H24 se devo bagnare lo straccio o se l' umidità (che il sistema aumenterebbe nella piccola cucina) rimane sufficientemente bassa mi fa passare la voglia di kefir.
- mariobrossh
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Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
il termostato in se non costa molto e non è complicato da montare,
ci sono due fili per l'alimentazione, che può essere anche a 220 e due
fili di un contatto pulito on/off, io, per una cosa diversa, ho montato
questo qui e funziona ancora bene
ci sono due fili per l'alimentazione, che può essere anche a 220 e due
fili di un contatto pulito on/off, io, per una cosa diversa, ho montato
questo qui e funziona ancora bene
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Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Che poi voglio dire, un frigo a celle di peltier non mi pare un "rimedio della nonna".
Se sei disposto a spendere qualche euro, perchè non la fai facile e ti compri una yougurtiera?
https://www.amazon.it/Yogurella-Yogurti ... B09WVLTB58
Se sei disposto a spendere qualche euro, perchè non la fai facile e ti compri una yougurtiera?
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Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Valuterei l'acquisto di un condizionatore, oltre a tenere al fresco il kefir terrebbe al fresco anche te. Tieni presente che a certe temperature sono molte le derrate alimentari a rischio, come farine, crusche, cereali e legumi che pur non richedendo il frigo rischiano di deteriorarsi.
Re: Rimedio "della nonna" per tenere un vasetto di vetro al fresco
Lol... ma se il rimedio della nonna non salta fuori (almeno non praticabile) devo ben rimediare in qualche modo.av250866 ha scritto: lun 08 giu 2026 8:43 am Che poi voglio dire, un frigo a celle di peltier non mi pare un "rimedio della nonna".
Se sei disposto a spendere qualche euro, perchè non la fai facile e ti compri una yougurtiera?
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P.S.: la yougutiera SCALDA SOLTANTO (lo yougurth si fa intorno ai 40°) e mi verrebbe eventualmente bene solo in inverno, per portare il kefir dai 20° ambientali ai 25° di norma.