Restaurare bici Olympia anni '80
Inviato: ven 16 mar 2018 6:15 pm
Ciao a tutti!
E' da tanto che non capito da queste parti, ma in questi ultimi 2 anni ci siamo dati davvero tanto da fare!
L'ultima cosa che ho chiesto su questo forum, ormai quasi due anni fa, era come costruire degli infissi... ebbene, c'è voluto un annetto, qualche inevitabile errore e tanta voglia di fare, ma alla fine quel testone di mio marito c'è riuscito. Ora che tavernetta e garage sono a posto, buona parte dei prestiti per le ristrutturazioni pagati e la primavera è alle porte... ho recuperato dal fondo di mia madre la mia cara vecchia Olympia London Lady, che ormai avrà più o meno 35 anni, su cui ho macinato svariate migliaia di chilometri quando ero ragazza.
A questa bici sono affezionata, vorrei smontarla e restaurarla il più possibile "in casa", e il più possibile con le mie mani.
Oggi l'ho tirata fuori dal garage per fotografare le decalcomanie. Ieri ho contattato uno specialista del settore e sto aspettando una risposta.
L'idea sarebbe smontare tutto, cercare di lucidare quel che resta delle parti cromate "in casa", mandare a sabbiare telaio, forcella, carter e parafanghi, verniciare (dovrò chiedere a qualcuno che me lo faccia, perchè vorrei che venisse bene) e controllare catena freni e cuscinetti vari per farla viaggiare bene. In origine i raggi erano verniciati in nero come la bici (ora c'è solo ruggine), ma il cerchione in alluminio mi pare buono. Rifare i raggi non è un problema, so a chi rivolgermi. Le camere d'aria e i copertoni sono naturalmente da buttare.
E' una bici senza cambio, con freni a bacchetta. La ruota dietro è un po' sballata, manca un pezzo al carter, un pedale è stato cambiato (sigh
)
Oggi la guardavo, e mi ha preso un misto di sconforto e frustrazione, perchè non so da che parte cominciare.
Ho già dovuto ordinare una bacchetta del freno anteriore, perchè tentando di smontarla si è schiantata di netto.
Il carter è tutto chiuso (a parte il pezzo andato perso, che copriva l'ingranaggio del mozzo posteriore) e... non siamo riusciti a trovare una vite o un dado per smontarlo. Probabilmente devo togliere le pedivelle, ci guarderò domani.
Insomma, la facevo facile. Facile un cavolo, da sola non so assolutamente dove dare le mani, e neanche mio marito ne sa molto di biciclette.
Spero che qui ci sia un'anima buona che si intenda un po' di vecchie bici, perchè non vorrei buttarla via. Mi piange il cuore al solo pensiero
Ringrazio fin da ora chiunque mi potrà dare qualche dritta, perchè devo disassemblare tutto e non so come procedere. Sicuramente le bacchette dei freni vanno smontate per prime, perchè sono esterne al telaio. Nei giorni scorsi ho cercato qualche video che mi facesse capire la sequenza di smontaggio, ma cercherò ancora perchè non ho trovato niente di esaustivo.
Un caro saluto a tutti, spero di farcela
E' da tanto che non capito da queste parti, ma in questi ultimi 2 anni ci siamo dati davvero tanto da fare!
L'ultima cosa che ho chiesto su questo forum, ormai quasi due anni fa, era come costruire degli infissi... ebbene, c'è voluto un annetto, qualche inevitabile errore e tanta voglia di fare, ma alla fine quel testone di mio marito c'è riuscito. Ora che tavernetta e garage sono a posto, buona parte dei prestiti per le ristrutturazioni pagati e la primavera è alle porte... ho recuperato dal fondo di mia madre la mia cara vecchia Olympia London Lady, che ormai avrà più o meno 35 anni, su cui ho macinato svariate migliaia di chilometri quando ero ragazza.
A questa bici sono affezionata, vorrei smontarla e restaurarla il più possibile "in casa", e il più possibile con le mie mani.
Oggi l'ho tirata fuori dal garage per fotografare le decalcomanie. Ieri ho contattato uno specialista del settore e sto aspettando una risposta.
L'idea sarebbe smontare tutto, cercare di lucidare quel che resta delle parti cromate "in casa", mandare a sabbiare telaio, forcella, carter e parafanghi, verniciare (dovrò chiedere a qualcuno che me lo faccia, perchè vorrei che venisse bene) e controllare catena freni e cuscinetti vari per farla viaggiare bene. In origine i raggi erano verniciati in nero come la bici (ora c'è solo ruggine), ma il cerchione in alluminio mi pare buono. Rifare i raggi non è un problema, so a chi rivolgermi. Le camere d'aria e i copertoni sono naturalmente da buttare.
E' una bici senza cambio, con freni a bacchetta. La ruota dietro è un po' sballata, manca un pezzo al carter, un pedale è stato cambiato (sigh
Oggi la guardavo, e mi ha preso un misto di sconforto e frustrazione, perchè non so da che parte cominciare.
Ho già dovuto ordinare una bacchetta del freno anteriore, perchè tentando di smontarla si è schiantata di netto.
Il carter è tutto chiuso (a parte il pezzo andato perso, che copriva l'ingranaggio del mozzo posteriore) e... non siamo riusciti a trovare una vite o un dado per smontarlo. Probabilmente devo togliere le pedivelle, ci guarderò domani.
Insomma, la facevo facile. Facile un cavolo, da sola non so assolutamente dove dare le mani, e neanche mio marito ne sa molto di biciclette.
Spero che qui ci sia un'anima buona che si intenda un po' di vecchie bici, perchè non vorrei buttarla via. Mi piange il cuore al solo pensiero
Ringrazio fin da ora chiunque mi potrà dare qualche dritta, perchè devo disassemblare tutto e non so come procedere. Sicuramente le bacchette dei freni vanno smontate per prime, perchè sono esterne al telaio. Nei giorni scorsi ho cercato qualche video che mi facesse capire la sequenza di smontaggio, ma cercherò ancora perchè non ho trovato niente di esaustivo.
Un caro saluto a tutti, spero di farcela