Configurazone impianto idrico

Se avete un problema di idraulica questo è il posto giusto per cercare una soluzione

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deda
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Configurazone impianto idrico

Messaggio da deda »

Salve, vi scrivo per avere dei consigli su come configurare correttamente il mio impianto idrico di casa.
Nella configurazione attuale (ho provato a disegnarla nel file allegato) ho un cloratore + autoclave per le utenze di casa, mentre per irrigare il giardino non c'è nulla prima delle elettrovalvole.
La pompa può ricevere il comando di avvio indifferentemente sia dal pressostato dell'autoclave o, quando scatta l'orario, direttamente dal comando Master della centralina di irrigazione.
In questa modalità mi succede che, quando il comando di avvio lo da il pressostato, pur con l'elettrovalvola chiusa alcuni irrigatori vanno in funzione per il tempo che l'autoclave raggiunge la pressione di stop, segno evidente che le elettrovalvole non reggono la spinta della pompa (anche se ho letto che dovrebbero sostenere una pressione in ingresso di 10 bar).
Per migliorare la situazione ho pensato di installare un riduttore di pressione a monte delle elettrovalvole, secondo voi è sufficiente o ci vuole altro (es. vaso di espansione)?
Vi ringrazio anticipatamente per i consigli che saprete darmi
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giovanni
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Re: Configurazone impianto idrico

Messaggio da giovanni »

La cosa non è per niente chiara. Ecco i dubbi:
- di che tipo di autoclave si parla? Perché di regola l'autoclave sta a valle del serbatoio. A meno che si tratti di un serbatoio di acciaio a cuscino di aria.
Questo tipo di sistema sono anni ormai che è in disuso. Però ciò non toglie che il tuo sia proprio un sistema tipo quello.
- quante pompe ci sono? Perché visto che parli di cloratore + autoclave, significa che oltre alla pompa sommersa c'è n'è un altra? Oppure l'unica pompa che c'è è quella a immersione del pozzo? Io propenderei per la seconda detta.
Poi dovresti dire a che pressione è tarato il pressostato e quanto è la prevalenza della pompa ad immersione.
Senza avere chiaro il tipo di impianto e le pressioni in gioco, non si può dire niente.:confused2:
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Clare Boothe Luce
deda
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Re: Configurazone impianto idrico

Messaggio da deda »

Giovanni, innanzitutto ti ringrazio per la risposta e mi scuso delle imprecisioni (non sono del mestiere e si vede), provo a rispondere ai tuoi dubbi:

- quello che io impropriamente ho chiamato autoclave è il vaso di espansione da 500lt a cuscino d'aria sul quale è collegato il pressostato per comandare la pompa

- La pompa sommersa è solamente 1, da 1CV e si trova a 45mt di profondità. Poi sulla tubazione c'è un piccola pompetta che inietta piccole quantità di cloro al passaggio dell'acqua.

- il pressostato per comandare la pompa è tarato tra 2 e 4 Bar (on-off)
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giovanni
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Re: Configurazone impianto idrico

Messaggio da giovanni »

Ok. Ci sarebbe ancora da sapere i dati della pompa ad immersione... ma per adesso vediamo cosa possiamo ipotizzare con gli elementi che abbiano a nostra disposizione.
Allora, intanto possiamo escludere la necessità del riduttore a monte delle valvole di irrigazione, perché la pressione residua di quando parte la pompa per caricare il serbatoio a cuscino di aria sarà già appena sufficiente per tenere chiuse le elettrovalvole.
Difatti tu hai giustamente detto che tali valvole possono reggere fino a 10bar, e sicuramente è da escludere che la pompa ad immersione dopo aver superato i 45 mt di altezza del pozzo e fatto scattare il pressostato a 4 bar possa ancora premere per altri bar.

Quindi, ipotizzando una prevalenza (a caso) della pompa di 90mt, i bar sono appena sufficienti per arrivare alla pressione di 4bar di stacco del pressostato.
Come vedi non c'è alcun bisogno del riduttore a monte delle valvole.

Ora ritorniamo al fatto che le valvole aprano quando parte la pompa, e cioè a 2bar: visto che tali valvole funzionano con una pressione minima di 1bar, siamo già quasi al limite. In queste condizioni basta che una valvole abbia dentro delle impurità sulla membrana per non riuscire a rimanere chiusa. Poi, invece, quando la pressione sale fino a 4bar, allora riesce a fare tenuta.
Quindi o è lo sporco, oppure la pressione è al limite (basso). Poi possono essere anche ambedue i problemi insieme.
Sicuramente, il fatto che non rimangano aperte tutte le valvole ma solo alcune, fa propendere per un difetto di quest'ultime.

A questo punto, la prima cosa da fare sarebbe installare un manometro sul collettore delle valvole... così da monitorare la pressione in tempo reale sul circuito di irrigazione.
Poi, come detto prima, anche avere i dati di targa di questa pompa aiuterebbe a non dover sempre tirare ad indovinare. ;-)
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Re: Configurazone impianto idrico

Messaggio da deda »

Giovanni, grazie ancora per la risposta chiara ed esaustiva, purtroppo non ho i dati di targa della pompa.
Provvederò sicuramente ad inserire un manometro sulla linea per vedere quale è la pressione nella tubazione.
Volevo però azzardare un'altra ipotesi: se la VNR posta vicino alla pompa a 45mt di profondità non tenesse bene l'intera colonna d'acqua pian piano si svuoterebbe e alla successiva ripartenza della pompa si potrebbe generare il colpo d'ariete che andrebbe ad incidere sulle elettrovalvole facendole aprire, potrebbe essere?
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giovanni
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Re: Configurazone impianto idrico

Messaggio da giovanni »

No, come detto prima, le valvole (a riposo) si aprono solo se la pressione scende sotto 1bar. Oppure perché sono guaste.
Appena avrai messo.il manometro al collettore delle valvolel, il mistero si svelerà. :-)
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